Flora e fauna
 
 

Nelle isole Ponziane rimangono abbastanza integre le specie poco visibili o invisibili, gli insetti. Si sono purtroppo estinte tutte le specie selvatiche dei mammiferi terrestri e i mammiferi marini stanziali: è estinta la foca monaca, mammifero marino che un tempo abitava le grotte sommerse di cui le Isole Ponziane sono ricche.Tra i rettili è presente il Biacco e assente la Vipera. Si sono anche estinte purtroppo le Tartarughe Marine, un tempo numerose. Sull'isola di Palmarola e in rari esemplari anche a Ponza si puo' ammirare il falco pellegrino.
L'isola di Ponza gode dei fattori climatici e geografici favorevoli, tipici delle regioni lambite dal Mar Mediterraneo, anche se la mancanza pressoche' completa delle precipitazioni atmosferiche durante il lungo periodo della calura estiva e l'nfluenza esercitata dai venti marini rallenta il regolare sviluppo della vegetazione. Tra le essenze presenti la ginestra, la palma nana, il leccio, il cisto, il fico d'India, il pino, il larice, l'euforbia, il bambù, l'agrifoglio, la calatonia siliqua, l'alloro, la posidonia...

 
 
 
La festa di San Silverio
 
 

Il 20 giugno ricorre la festa di S. Silverio: questo giorno e' per Ponza e per i ponzesi un giorno diverso da tutti gli altri.
E' così importante che nella seconda meta' del secolo scorso, nella frazione di Le Forna la festa di S. Silverio fu anticipata all'ultima domenica di febbraio, per consentire ai tantissimi pescatori ponzesi che, dai primi di marzo alla fine di settembre, si trasferivano in Sardegna o in Tunisia, per ragioni di lavoro, di onorare e festeggiare il Santo Patrono.
Il 20 giugno, festa di s. Silverio, e' la festa dell'intera isola di Ponza. Le festivita' hanno inizio il 9 giugno: a notte inoltrata la spiaggia di S. Maria e' invasa da centinaia e centinaia di persone.A mezzanotte la barca che reca lo stendardo, illuminata a giorno, sbuca da Punta della Madonna diretta a S. Maria: ne fanno corona, anch'esse illuminate, decine e decine di barche.

 
 
Gastronomia
 
 

I piatti ponzesi piu' caratteristici sono ovviamente a base di pesce: " Il rotondo" aragoste, cernie, murene e le granseole dette "rancio fellone" ma da non trascurare anche le cicerchie, legumi coltivati con amore e passione nell'isola e con cui si preparano delle inimitabili zuppe.

 
 
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